Scorrevano gli alberi dalla finestra di un treno,
Destinazione Inverno.
Un'ultima ombra schiacciata dalla luce
Adagio, tra le melodie stonate di una piazza
sedeva in sensazioni palpitanti.
Passeggiava la strada fino alla schiena vibrante
Per macchinare pensieri accavallati sopra una frugale ricerca
In un volto nuovo ed estroso.
Parsimoniosa foglia florida di una città senza alberi.
Posato tra le piume degli ultimi brividi per leccare risposte incontaminate dall'inganno,
sognavo una persona che mi parlasse così:
"Mille anni non sono che un istante, non c'è niente di nuovo niente di diverso.
E' lo stesso disegno che si ripete, stesse nuvole stessa musica
la stessa intuizione di un'ora o un'eternità fa.
Non c'è niente per me adesso, niente di niente.
Ora ricordo, mi è già successo prima. E' per questo che me ne sono andato..
Tu hai cominciato a trovare le tue risposte. Anche se sembra difficile la ricompensa sarà favolosa.
Esercita la tua mente più a fondo possibile, consapevole del fatto che sia solo un esercizio.
Crea bellissimi manufatti, risolvi problemi, esplora i segreti dell'universo fisico
Assapora gli stimoli di tutti i tuoi sensi prova la gioia, il dolore, il riso, la compassione
e portane il ricordo con te mettendoli nel tuo zaino.
Io ricordo da dove vengo e come sono diventato un essere umano
perchè vado errando e ora la mia partenza definitiva è fissata.
L'uscita è di qua, fuggire è la velocità, Io non sono l'eternità ma l'infinito."
Waking Life.